Rubino
Centrale
- Taglio
- Brillante
- Carati
- ct 0,21
- Nota
- Rubino naturale
Collezione Gioielli Classici·Pendente·Montatura a margherita
Un rubino di ventuno centesimi al centro, otto diamanti in corona: tutto in otto millimetri e trenta.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Un rubino al centro, rosso scuro, e otto diamanti che gli fanno cerchio intorno: il contorno chiude in una rosetta a otto punte, e in cima resta il vuoto dove entra l'occhiello, fra le due pietre più alte. Il metallo si vede appena: sono le griffe, che spuntano fra una pietra e l'altra e salgono fra le sedi del contorno a prendere il rubino. Dietro non c'è lastra. Di fianco la rosetta alza poco e sotto è aperta: si vede passare la luce fra gli archetti che tengono le sedi. Sopra, un occhiello piatto e ripiegato, e una catena a maglia ovale schiacciata che passa in un anello solo.
Due grammi e dieci di oro a diciotto carati. Il rubino centrale è naturale, taglio brillante, ventuno centesimi di carato. Gli otto diamanti del contorno sono naturali anch'essi e sommano venti centesimi, colore F-G e purezza VS: fra rubino e diamanti sono quarantuno centesimi divisi su nove pietre. Il fiore misura otto millimetri e trenta di diametro, la catena quarantuno centimetri e mezzo. Il rubino, letto dentro la corona, si vede più grande dei suoi ventuno centesimi: è quello che la margherita è fatta per fare. Del collier gemello, con lo stesso fiore e lo stesso disegno, cambia solo il centro: là un brillante, qui la pietra rossa.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Centrale
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.