Ametista
Centrale, nel castone d'oro dal bordo perlinato
- Taglio
- Ovale
- Nota
- Naturale
Collezione Rinascimento·Anello·Lavorazione Fiorentina, disegno a foglie
Quattro barrette d'oro con cinquantaquattro centesimi di carato di diamanti grigi, sopra un traforo di foglie in argento.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
La fascia è larga e bombata, e non è piena: il corpo in argento è traforato a foglie, e su ogni foglia le nervature sono incise a bulino. Al centro, in un castone d'oro dal bordo perlinato, sta un'ametista ovale posata per il lungo nel senso della fascia, non del dito. Dal castone partono quattro barrette d'oro che scavalcano il traforo verso i quattro angoli della fascia e scendono sui fianchi: su ognuna corre una fila di diamanti grigi. Dentro, l'anello torna liscio, perché quella è la parte che sta sul dito.
L'oro a diciotto carati pesa tre grammi e novanta, e non fa la struttura: fa il castone, le quattro barrette e il bordo della fascia. Tutto il resto — il corpo, il traforo, le foglie — è argento, ed è l'argento che qui riceve il bulino. I diamanti grigi sono naturali, tagliati a brillante, e sommano cinquantaquattro centesimi di carato: sono tanti e piccoli, distribuiti su quattro file, e il grigio sta accanto al viola dell'ametista senza contendergli il colore.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Centrale, nel castone d'oro dal bordo perlinato
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Certificato Certificato di autenticità e garanzia · confezione regalo
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.