Veduta di fianco: le due bande a profilo quadro, la gialla davanti e la bianca dietro

Collezione Gioielli Classici·Anello

Anello in oro bianco e giallo con peridoto marquise fra due bande

Un peridoto marquise di un carato e settantotto, sospeso fra due bande d'oro che non si toccano.

€2.440,00 A741perb

Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.

Due bande d'oro corrono affiancate lungo il dito, una bianca e una gialla, con i fianchi piatti e gli spigoli vivi. In cima si separano, e ciascuna finisce tagliata di netto; nel vuoto fra le due estremità sta il peridoto, un marquise verde messo di traverso, trattenuto da due griffes in oro giallo che gli stringono le punte. Sulla banda bianca, appena sopra la pietra, è incassato un diamante solo, a filo del metallo.

Nove grammi d'oro a diciotto carati, nei due colori. Il peridoto fa un carato e settantotto; il diamante due centesimi, colore F e purezza VVS. Il bianco e il giallo non sono una finitura data sopra: sono due ori distinti, saldati l'uno accanto all'altro, e sotto la fiamma non si comportano allo stesso modo. La pietra non appoggia su un fondo pieno: sta sospesa nel vuoto fra le due bande, e la reggono soltanto le griffes alle sue due punte, che sono anche la parte del marquise che si scheggia.

La materia

Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.

9,00 grammiOro bianco e giallo 18kt 750‰
1,78 carati Peridoto · marquise
0,02 carati Diamanti · uno sulla banda in oro bianco
Metalli
Oro bianco e giallo 18kt 750‰
Lavorazione
Completamente realizzato a mano.

Le pietre

Peridoto

In cima, sospeso fra le due bande

Taglio
Marquise
Carati
ct 1,78
Nota
Peridoto naturale

I diamanti

Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.

Uno sulla banda in oro bianco 0,02ct Brillante F-VVSDiamante naturale
L'anello di fronte: le due bande affiancate e il peridoto sospeso in cima
L'anello appoggiato di lato, con il peridoto trattenuto dalle griffes in oro giallo
L'anello accanto al pendente della stessa parure
Il pendente in primo piano e l'anello dietro: la stessa montatura bicolore
Dettaglio dell'estremità della banda in oro bianco, tagliata di netto
Anello e pendente appoggiati su un ramo
L'anello al dito: il peridoto di traverso e il diamante sulla banda bianca
L'anello al dito, veduta di tre quarti
L'anello al dito, il verde del peridoto in luce radente

Come è fatto

Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.

Due ori sullo stesso pezzo
Bianco e giallo hanno durezze e temperature di saldatura diverse: montarli insieme vuol dire lavorare due metalli che non reagiscono allo stesso modo sotto la fiamma, e farli combaciare senza che il giunto si veda.
Taglio marquise
Un ovale tirato in due punte opposte, con le faccette che corrono verso l'asse lungo. Le due metà devono venire simmetriche, perché in una marquise l'occhio legge subito l'asse e una punta fuori centro non si corregge più. E le punte sono il posto dove la pietra si scheggia: per questo è lì che la montatura la deve coprire.
Taglio brillante
Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.

Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.

Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi

Fatto su di voi

Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.

Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.

Richiedi un pezzo su misura
Prodotto da
Anna Gioielli

Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.