L'anello visto dall'alto: il disco d'oro con i sette zaffiri gialli intorno al diamante, sulla massa d'argento bucata

Collezione Marte·Anello

Anello Marte in argento e oro con sette zaffiri gialli intorno a un diamante e zaffiri blu

Sette zaffiri gialli in cerchio intorno a un diamante, dentro un disco d'oro montato su argento bucato a crateri.

€1.150,00 A894zd

Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.

Al centro c'è un disco d'oro giallo, e dentro il disco sette zaffiri gialli chiudono un cerchio intorno a un diamante. Nessuna di queste pietre ha la tavola piatta: le faccette salgono a punta da un fondo piano, e la luce esce a stella invece che a lampi. Intorno e sotto, l'argento è una massa bucata a crateri, brunita nei fondi e rilucidata solo sui rilievi, così i vuoti restano neri e il disegno viene avanti da sé. I buchi passano da parte a parte: si vedono anche sulla fascia, guardando l'anello di taglio. Sull'argento, staccati uno dall'altro, stanno gli zaffiri blu, ognuno tenuto dalle sue griffe d'oro.

Il diamante al centro è cinque centesimi di carato; gli zaffiri — i sette gialli del cerchio e i blu piantati nell'argento — ne fanno quarantacinque in tutto. Il peso invece sta quasi tutto nell'argento: dieci grammi e ottanta, contro due e cinquanta d'oro giallo a diciotto carati, che è tutto lì dove ci sono le pietre. Ogni punto in cui l'oro tocca l'argento è una saldatura fra due metalli che sotto la fiamma non si comportano allo stesso modo, e qui quei punti non sono uno solo: c'è il disco centrale, e c'è il castone di ogni zaffiro blu.

La materia

Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.

10,80 grammiArgento 925‰
2,50 grammiOro giallo 18kt 750‰
0,45 carati Zaffiri gialli · coronè
0,05 carati Diamanti · centrale, nel disco d'oro
Metalli
Argento 925‰ e oro giallo 18kt 750‰
Lavorazione
Completamente realizzato a mano nel laboratorio orafo dell'azienda: l'argento bucato e brunito nei fondi, poi rilucidato sui rilievi; il disco d'oro che raccoglie il diamante e i sette zaffiri gialli; gli zaffiri blu incastonati uno per uno sulle loro griffe d'oro.

Le pietre

Zaffiri gialli

Sette in cerchio nel disco d'oro, intorno al diamante

Taglio
Coronè
Carati
ct 0,45
Nota
Il totale dichiarato comprende anche gli zaffiri blu

Zaffiri blu

Nell'argento, ognuno tenuto dalle sue griffe d'oro

Nota
Compresi nel totale di ct 0,45

I diamanti

Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.

Centrale, nel disco d'oro 0,05ct Coronè Diamante naturale
Il pezzo coricato su un blocco di pietra, ripreso di tre quarti da bassa altezza
L'anello in piedi: si vede l'interno della fascia e il vuoto sotto la cupola d'argento
Veduta d'insieme da lontano, il pezzo appoggiato in equilibrio sulla pietra
La fascia di fronte: i crateri dell'argento e due zaffiri blu sulle spalle
Dettaglio del disco d'oro: le faccette a punta degli zaffiri gialli e del diamante centrale
Profilo: lo spessore della fascia e i buchi che la passano da parte a parte
L'anello posato su un legno, di tre quarti, con il disco d'oro rivolto a sinistra
Primo piano su legno: il cerchio dei sette zaffiri gialli attorno al diamante
Veduta laterale su legno: il traforo dell'argento in controluce
L'anello infilato fra rami sottili, il fianco sinistro in evidenza
Lo stesso appoggio fra i rami, ripreso più da vicino sul disco d'oro
L'anello indossato, per farne vedere l'ingombro sulla mano

Come è fatto

Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.

Vuoti irregolari
In un traforo geometrico l'errore si misura sul modulo che si ripete; qui non c'è modulo, e ogni vuoto va deciso mentre si apre. Il rischio si sposta: non che una maglia venga storta, ma che in un punto il pieno resti troppo sottile, e il pezzo ceda proprio da lì. Chi lo esegue tiene insieme due cose che vanno in direzioni opposte, un contorno che deve sembrare casuale e uno spessore che deve reggere.
Brunitura
L'argento si scurisce di proposito, e poi si rilucida solo dove la luce deve tornare. Il nero resta nei vuoti e nei fondi, il chiaro sui rilievi: è un disegno fatto per sottrazione, e chi lo esegue decide dove fermare il panno.
Oro e argento sullo stesso pezzo
L'argento fonde a una temperatura più bassa dell'oro e sotto la fiamma si ossida in fretta. Montare i due metalli sullo stesso pezzo vuol dire scaldare quel tanto che basta a far presa sulla saldatura senza affondare l'argento, e pulire il giunto prima che il nero della fiamma resti chiuso sotto l'oro.
Montatura a margherita
La margherita, «entourage» nei cataloghi francesi, è un cerchio di pietre piccole montate attorno a una più grande. L'occhio non misura la centrale da sola: la legge insieme alla corona, e la vede più grande di quanto sia. È il motivo per cui la montatura si usa da secoli, e insieme la sua difficoltà: le sedi del contorno vanno tutte alla stessa altezza e alla stessa distanza dal centro, perché una sola fuori piano rompe il cerchio, e in un cerchio l'errore si vede prima di tutto il resto.

Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.

Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi

Fatto su di voi

Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.

Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.

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Prodotto da
Anna Gioielli

Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.