Bottiglia A te e famiglia da 33 cl, etichetta illustrata con i personaggi di Natale
Le speciali · Birrificio Aries

A te e famiglia

Special Stout · Bottiglia da 33 cl

La birra di Natale del birrificio

€6,60

Stile Special Stout
Alcol 5% vol.
Amaro 30 IBU
Questa birra

Che cos’è, e che cosa c’è dentro

È la birra che il birrificio fa per Natale, e la ricetta lo dice prima dell'etichetta: una sweet stout con arancia rossa e chiodi di garofano. Le spezie non sono un ornamento — sono l'unica cosa che distingue questa birra da una stout qualunque.

Sotto le spezie c'è il lavoro dei malti tostati e dei grani torrefatti: cioccolato fondente e caffè, con la dolcezza del malto che accompagna tutto il sorso invece di arrivare alla fine. Il corpo è pieno e vellutato, la carbonazione delicata, e trenta unità di amaro tengono la dolcezza sotto controllo.

Cinque gradi, bruno intenso. Non filtrata, non pastorizzata, rifermentata in bottiglia.

Fermentazione
Alta fermentazione, rifermentazione naturale in bottiglia
Filtrazione
Non filtrata, non pastorizzata
Ingredienti
Acqua, malto d'orzo, frumento, zucchero, luppolo, lievito. Aromatizzata con arancia rossa e chiodi di garofano.
Allergeni
Glutine (malto d'orzo, frumento).
All’assaggio

Come si presenta

Colore

Bruno intenso

A tavola

Con che cosa la beve il birrificio

Gli abbinamenti dichiarati per questa birra.

  • Dolci al cioccolato e secchi
  • Formaggi erborinati
  • Arrosti e brasati
Le parole di questa birra

I termini dell’etichetta, spiegati

Che cos'è una stout

«Stout» voleva dire robusto, e all'origine indicava la versione più forte di una porter: stessa famiglia, stessi malti scuri, un gradino sopra per densità e tostatura. Col tempo è diventata una categoria sua, riconoscibile dal colore quasi nero e dagli aromi di caffè e di cacao, che vengono dai grani torrefatti e non da un aroma aggiunto.

Le birre di Natale e le spezie

Le birre stagionali d'inverno sono una tradizione nordeuropea: più scure, più dense, quasi sempre speziate. La speziatura non è decorazione — è il modo in cui questo genere di birre si distingue dal resto dell'anno, e va dichiarata in etichetta perché fa parte della ricetta come il malto.

L'arancia rossa e i chiodi di garofano

Sono i due aromi che l'etichetta dichiara. La scorza d'arancia porta un amaro agrumato che taglia la dolcezza dei malti scuri; il chiodo di garofano porta una nota calda e pungente che sui torrefatti si legge subito. Sono aggiunti alla ricetta, non prodotti dal lievito: qui la speziatura è dichiarata, mentre in una weizen il chiodo di garofano nasce dalla fermentazione.

Il frumento in una birra d'orzo

Accanto al malto d'orzo, l'etichetta dichiara frumento. Il frumento porta più proteine dell'orzo, e le proteine tengono su la schiuma: la schiuma di questa birra è fitta e persistente per quel motivo, e il corpo risulta più pieno. È un cereale con glutine, e per questo compare fra gli allergeni insieme all'orzo.

Che cosa sono gli IBU

International Bitterness Units: la misura di laboratorio delle sostanze amaricanti che il luppolo ha ceduto alla birra. Una lager chiara industriale sta intorno a 10-20, una pale ale fra 30 e 45, una IPA moderna supera spesso i 60. Su una birra scura e dolce il numero si percepisce meno di quanto dica: il malto e le spezie ne coprono una parte.

0A te e famiglia · 30 IBU100
Sull’etichetta

Quello che c’è scritto sulla bottiglia

Le indicazioni obbligatorie, trascritte dall’etichetta del formato in vendita.

Ingredienti
Acqua, malto d'orzo, frumento, zucchero, luppolo, lievito. Aromatizzata con arancia rossa e chiodi di garofano.
Allergeni
Glutine (malto d'orzo, frumento).
Titolo alcolometrico
5% vol.
Contenuto
Bottiglia da 33 cl
Sede di produzione
Prodotta a San Pierino, Fucecchio (FI)
Il birrificio

Dove e come si fa

Daniele Nespeca, per Birrificio Aries, a Fucecchio.

Cotta da due ettolitri · dall'orzo alla bottiglia, tutto in casa

Tutte le 76 referenze di Birrificio Aries
La lavorazione
Scelta delle materie prime, macinatura dell'orzo, ammostamento, filtrazione, whirlpool, aggiunta dei lieviti, fermentazione primaria in fermentatore, fermentazione secondaria in bottiglia o in fusto. Tutte le fasi in sede: caldaia da 2 hl e due cilindro-conici da 600 l in acciaio inox a temperatura controllata.
Altri formati
Bottiglia da 33 cl; fusto da 24 l.