La testa del pappagallo di profilo verso destra: il becco nero ricurvo, le piume bianche e gialle, il diamante blu dell'occhio nel castone d'oro

Collezione Creazioni in Argento·Anello

Anello a testa di pappagallo in argento con piume smaltate gialle e bianche e diamanti blu negli occhi

Diciannove grammi d'argento per una testa di pappagallo, e mezzo grammo d'oro speso tutto nei due castoni che tengono i diamanti degli occhi.

€650,00 AA230g

Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.

La testa del pappagallo occupa tutto il davanti dell'anello, girata di profilo. Il becco è nero, liscio e ricurvo, e resta l'unica superficie del pezzo senza un segno sopra. Da lì indietro cominciano le piume, sovrapposte come tegole: ognuna ha il bordo d'argento lasciato nudo e l'interno dipinto, bianche con le nervature gialle sulle guance e sul collo, gialle piene sul ciuffo, che si alza in cima e finisce in piccole punte d'argento. L'occhio è un anello inciso con le ciglia segnate a raggiera e al centro, in un castone d'oro, un diamante blu; dall'altro lato ce n'è un secondo, uguale. Scendendo, le piume si allungano sui fianchi e si spengono a metà del gambo, che sotto resta argento lucido e liscio.

Diciannove grammi d'argento a novecentoventicinque millesimi fanno la testa, le piume e il gambo. L'oro è mezzo grammo, trentotto volte meno, e sta tutto nei due castoni degli occhi: qui non è struttura, è il punto in cui l'animale guarda. I due diamanti sommano otto centesimi di carato, quattro per occhio — pietre che a quella misura non servono a fare luce ma a fare uno sguardo — e sono dichiarati naturali, di taglio brillante e di colore blu. Il resto del colore è dipinto a mano e chiuso sotto uno smalto trasparente: uno strato sottile steso su un fondo curvo, che va trattato come tale. L'anello si sfila prima dei detersivi e dei solventi, e nel bagno a ultrasuoni non ci va.

La materia

Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.

19,00 grammiArgento 925‰
0,50 grammiOro
0,08 carati Diamanti · negli occhi, uno per lato
Metalli
Argento 925‰ · Oro
Lavorazione
Realizzato a mano nel laboratorio orafo dell'azienda. Testa e piume modellate in argento, con le nervature a raggiera e i bordi lasciati a vista; la decorazione dipinta a mano con la tecnica della miniatura e protetta da uno smalto trasparente; i due diamanti degli occhi in castoni d'oro.

I diamanti

Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.

Negli occhi, uno per lato 0,08ct Brillante Diamanti dichiarati naturali, di colore blu, ognuno nel suo castone d'oro · totale

Certificato Cofanetto incluso

Veduta di tre quarti dall'alto, con il becco nero in primo piano e il ciuffo giallo dietro
Tre quarti da destra: le piume che scendono sul fianco e si spengono a metà del gambo
L'anello visto di fronte: il becco nero al centro e le piume aperte ai due lati
Il profilo verso sinistra, con la curva del becco e il ciuffo che si alza sulla nuca
Dettaglio dell'occhio: l'anello inciso con le ciglia a raggiera e il diamante blu nel castone d'oro
La nuca vista da dietro: il ciuffo giallo pieno e le punte d'argento lasciate nude in cima
L'anello coricato: l'interno del gambo in argento liscio e le piume smaltate che scendono sui fianchi
L'anello indossato, veduta dall'alto della mano, che dà la misura della testa sul dito
Al dito, visto da sopra: il ciuffo giallo pieno e il profilo delle piume bianche
L'anello indossato di profilo, con il diamante blu dell'occhio che prende luce

Come è fatto

Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.

Smalto
Lo smalto è vetro: macinato fino alla polvere, steso sul metallo e portato a diverse centinaia di gradi finché fonde e diventa una superficie sola con il pezzo. Prima del fuoco è polvere bagnata che si sposta con un soffio; dopo non si ritocca, perché correggere un punto vuol dire rimandare sul fuoco anche tutto il colore già cotto, e a ogni passaggio si rischia la bolla, la crepa da raffreddamento e il colore che vira. Le famiglie hanno nomi propri e si riconoscono da come il metallo trattiene il colore: champlevé, quando il colore sta in incavi scavati nella lastra; cloisonné, quando sta dentro muretti di filo saldati sul fondo; a freddo, quando al posto del vetro c'è una resina che indurisce senza fuoco. Sono lavorazioni diverse fra loro, e non si attribuiscono a occhio.
Miniatura dipinta a mano
Dipingere in miniatura vuol dire lavorare di pennello su pochi millimetri: il colore va steso sottile e uniforme, perché su una superficie così piccola ogni spessore di troppo si vede quanto il disegno. Non c'è gomma — su un fondo curvo e già lucidato il colore sbagliato viene via insieme a quello accanto — e quando sopra arriva lo strato trasparente che lo protegge il disegno resta chiuso lì sotto: un pelo di pennello, un granello di polvere o una bolla non si tolgono più, e l'unico rimedio è ricominciare il pezzo.
Oro e argento sullo stesso pezzo
L'argento fonde a una temperatura più bassa dell'oro e sotto la fiamma si ossida in fretta. Montare i due metalli sullo stesso pezzo vuol dire scaldare quel tanto che basta a far presa sulla saldatura senza affondare l'argento, e pulire il giunto prima che il nero della fiamma resti chiuso sotto l'oro.
Taglio brillante
Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.

Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.

Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi

Fatto su di voi

Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.

Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.

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Prodotto da
Anna Gioielli

Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.