Ametista
Al centro, nel castone d'argento
- Taglio
- Cabochon ovale
- Nota
- Ametista naturale
Collezione Marte·Anello
Otto pietre di colore su griffe d'oro intorno a un'ametista ovale a cabochon, su diciannove grammi d'argento brunito.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Al centro un'ametista ovale a cabochon: nessuna faccetta, una cupola liscia in cui il viola si legge a bande — una parte quasi trasparente, una piena — e le venature restano visibili sotto la superficie lucidata. La chiude un castone d'argento dal bordo mosso, fermato da quattro grani. Tutto il resto è argento brunito, aperto a vuoti irregolari che si allargano e si stringono senza ripetersi: nero nei fondi, chiaro sui bordi. Non è una fascia, è una massa che sale a cupola sopra il dito e continua forata anche sui fianchi. Sull'argento, a quote diverse e senza fare corona, stanno otto pietre piccole, ognuna sulle sue griffe d'oro giallo: una verde, una gialla, una azzurra, una rosa chiara, due magenta, una viola e una blu-viola.
L'argento a novecentoventicinque millesimi pesa diciannove grammi e cinque, e fa tutto il corpo; l'oro giallo a diciotto carati è un grammo e sedici — sedici volte meno — e sta soltanto nelle otto sedi delle pietre di colore. Le pietre intorno sono quarzo citrino, peridoto, ametista rosa, topazio azzurro e rodolite, e ognuna ha la sua sede aperta a mano in un punto diverso del traforo, dove il pieno si allarga quanto basta a reggerla. L'ametista al centro non è sfaccettata: tagliata a cupola non restituisce scintille ma il colore per intero, ed è per questo che regge il confronto con otto pietre più piccole senza sparire.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro, nel castone d'argento
Fra le otto pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le otto pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le otto pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le otto pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le otto pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.