Anello bombato in oro bianco con rete traforata e diamanti, Anna Gioielli

Collezione Gioielli di Firenze·Anello·Lavorazione Fiorentina a rete

Anello bombato in oro bianco, rete traforata con diamanti

Una cupola traforata, e un brillante in ogni maglia.

€5.000,00 A820Fb

Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.

La fascia non è piatta: si gonfia verso il centro come una cupola, e su quella cupola il traforo non lascia un pieno. Le aperture si incrociano a quattro punte, e in mezzo a ogni maglia è incassato un brillante. Il bordo di ogni foro è perlinato, ed è quel filo di grani che fa vibrare la luce anche dove il diamante non c'è.

Tredici grammi e trenta di oro bianco a diciotto carati: è un anello che si sente al dito, e la cupola è la ragione di quel peso. I diamanti naturali fanno un carato e sei centesimi in tutto, colore F e purezza VVS. Arriva col certificato che ne attesta le caratteristiche, nella confezione regalo.

La materia

Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.

13,30 grammiOro bianco 18kt 750‰
1,06 carati Diamanti · nelle maglie del traforo, su tutta la cupola
Metalli
Oro bianco 18kt 750‰
Stile
Lavorazione Fiorentina a rete
Lavorazione
Realizzato interamente a mano, col traforo e con l'incassatura a mano di ogni pietra.

I diamanti

Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.

Nelle maglie del traforo, su tutta la cupola 1,06ct Brillante F-VVSDiamanti naturali

Certificato Certificato delle caratteristiche · confezione regalo

Anello bombato in oro bianco, dettaglio del traforo a rete
Anello bombato in oro bianco, veduta laterale
Anello bombato in oro bianco, i brillanti nelle maglie
Anello bombato in oro bianco, il profilo della cupola
Anello bombato in oro bianco, dettaglio del bordo perlinato
Anello bombato in oro bianco, la rete controluce
Anello bombato in oro bianco, l'interno della fascia
Anello bombato in oro bianco, la lavorazione a rete dall'alto
Anello bombato in oro bianco, dettaglio dei diamanti
Anello bombato in oro bianco con diamanti, lavorazione fiorentina a rete

Come è fatto

Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.

Traforo
Il metallo viene forato e poi ritagliato dall'interno con un seghetto sottilissimo, finché la lastra piena diventa un disegno di vuoti. È una lavorazione che non ammette un secondo tentativo: quello che si toglie non torna.
Lavorazione a rete
Il traforo non fa un buco solo: ne fa una maglia regolare, e ogni maglia deve reggere il peso delle altre. Sbagliare un taglio significa indebolire tutta la rete.
Bombatura
La fascia viene gonfiata verso il centro, così l'anello non è un cilindro ma una cupola. Su una superficie curva il traforo cambia passo a ogni millimetro: la maglia va ridisegnata mentre si taglia, perché quello che è regolare sul piatto non lo è più sulla curva.
Taglio brillante
Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.

Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.

Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi

Fatto su di voi

Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.

Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.

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Prodotto da
Anna Gioielli

Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.