Collezione Square·Pendente
Pendente Square in oro bianco con diamante Princess e contorno di brillanti
Dieci centesimi di carato al centro, tredici nei sedici brillanti che gli fanno cornice.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Un quadrato portato sulla punta. Al centro un diamante taglio Princess, quadrato anche lui, chiuso in un castone che lo prende sui quattro lati; attorno gli corre una cornice quadrata di brillanti, quattro per lato, con quattro nervature di metallo che partono dagli spigoli del castone e arrivano agli angoli esterni. Di fianco la montatura è una scatola bassa, aperta dietro: da dietro si vede il rovescio del Princess. La catena passa dentro lo spigolo alto e il quadrato ci scorre sopra, senza appiccagnolo; l'azienda ne dichiara la lunghezza, quarantuno centimetri.
Il Princess al centro fa dieci centesimi di carato, colore F e purezza VVS: F è l'ultimo grado della fascia degli incolori, VVS vuol dire inclusioni che si trovano solo a dieci ingrandimenti. I sedici brillanti della cornice fanno tredici centesimi in tutto, otto millesimi di carato l'uno: pesano più della pietra che circondano, e nessuno di loro conta da solo. Diciassette diamanti su tre grammi e quaranta di oro bianco a diciotto carati. Lo stesso castone e la stessa cornice tornano sugli orecchini e sull'anello della serie Square, già in vetrina: questo è il terzo pezzo.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro bianco 18kt 750‰
- Misure
- Lunghezza della catena 41 cm
- Lavorazione
- Completamente realizzato a mano: il castone quadrato del Princess e i sedici brillanti della cornice montati una pietra alla volta.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Taglio Princess
- Un taglio quadrato con le faccette del brillante. Nasce negli anni Settanta per sprecare meno grezzo: da un ottaedro se ne ricava molto più che da un rotondo, dove gli spigoli finiscono in polvere. Il punto debole sono gli angoli, che restano vivi: è lì che una botta scheggia la pietra, e per questo il castone la prende sui quattro lati.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.









