Perla di Tahiti
Tutto il filo, una perla dopo l'altra
- Taglio
- Tonda
- Nota
- Perle grigie, diametro 10/11 mm
Collezione Creazioni in Argento·Collana
Cinquantuno centimetri di perle di Tahiti, e fra una perla e l'altra un fiore d'argento.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Un filo solo di perle di Tahiti, grigie così scure che al primo sguardo sembrano nere; girate alla luce il grigio si apre sul verde e sul melanzana, e nessuna è esattamente del colore di quella accanto. Sono tonde e corrono una dietro l'altra, e fra l'una e l'altra sta un fiore d'argento a petali corti, che le tiene distanziate e non le lascia sbattere. La chiusura non si nasconde dietro la nuca: è un gancio fatto di due foglie d'argento, nervate a rilievo, che si prendono l'una nell'altra e si portano in vista, di lato. Ognuna delle due foglie si chiude a calice attorno all'ultima perla del filo.
Cinquantuno centimetri in tutto, e le perle misurano fra dieci e undici millimetri di diametro: sono scelte una a una e messe in fila, ed è per questo che la misura si dichiara come intervallo e non come numero solo. Dodici grammi e settanta d'argento 925, contando i distanziatori e la chiusura. Il grigio non è un trattamento: la madreperla esce già così dall'ostrica di Tahiti, la Pinctada margaritifera dai bordi neri. Ed è la parte tenera del pezzo — sta intorno al terzo grado di durezza, si riga con l'unghia e si scioglie negli acidi — quindi la collana si mette per ultima, dopo il profumo, e si ripone asciutta. Il filo che regge le perle è la parte che invecchia per prima: va rifatto prima che ceda, non dopo.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Tutto il filo, una perla dopo l'altra
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.