Smeraldo
Due, in fila sul davanti
- Taglio
- Ovale
- Carati
- ct 0,80
- Nota
- Smeraldi naturali, totale
Collezione Gioielli Classici·Anello
Due smeraldi ovali per ottanta centesimi di carato, separati da tre brillanti.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Cinque pietre in fila sul davanti: due smeraldi ovali, montati per il lungo nel senso della fascia, e tre brillanti — uno in mezzo ai due verdi, uno per lato a chiudere. Gli smeraldi sono due, e il pezzo si chiama «Noi due». Sotto ogni smeraldo il castone è aperto, quattro griffe piegate a V e nient'altro, e la luce entra anche da sotto. La fascia in oro giallo è liscia e si assottiglia verso il retro.
Tre grammi e ottanta di oro giallo a diciotto carati. I due smeraldi fanno ottanta centesimi di carato, i tre brillanti ventidue: le pietre verdi pesano quasi quattro volte le bianche, e sono loro il soggetto. Lo smeraldo è un berillo, e va tenuto come tale: alto sulla scala delle durezze, ma fragile ai colpi sugli spigoli, e mai nel bagno a ultrasuoni.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Due, in fila sul davanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.