Perla di Tahiti
Al centro, fra le braccia d'argento
- Nota
- Perla naturale grigia, forma tonda, diametro 11 mm
Collezione Marte·Anello
Undici millimetri di perla di Tahiti, grigia per natura, tenuta da sette grammi e venti d'argento aperto a crateri.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
La perla è la parte grande: una Tahiti tonda, grigia scura, con una fascia più cupa che gira attorno all'equatore e il chiaro che sale verso l'alto. Non è chiusa in un castone: la tengono le braccia dell'anello stesso, lame d'argento che salgono dal corpo e si piegano sulla sua superficie. Il corpo è argento modellato a crateri e aperto in vuoti irregolari — tondi, ovali, allungati, nessuno uguale a quello accanto — brunito nero nei fondi e rilucidato sui rilievi, che è il disegno di tutta la collezione Marte; il traforo scende sui fianchi e continua fino in fondo alla fascia, e da dietro l'incastonatura resta vuota. Ai lati della perla, più in basso, stanno due diamanti taglio brillante, ognuno in un castoncino d'oro giallo: sono le uniche due parti d'oro del pezzo.
La perla misura undici millimetri di diametro. L'argento pesa sette grammi e venti, l'oro venti centesimi di grammo: tutto l'oro dell'anello sta nei due castoncini, e i due diamanti insieme fanno sei centesimi di carato, colore F-G e purezza VS1. Il grigio non è un trattamento: la madreperla esce già così dall'ostrica di Tahiti. Ed è tenera — si riga con l'unghia — quindi va tenuta lontana da profumi e lacca, e rimessa via asciutta. Le braccia che la trattengono sono d'argento, non d'oro, e l'argento è più tenero: la piega si fa a freddo sulla perla già in sede, e va fatta bene la prima volta, perché una piega ripresa due volte incrudisce e si spezza.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro, fra le braccia d'argento
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Certificato Certificato di autenticità e garanzia · confezione regalo
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.