Collezione Gioielli Classici·Orecchini
Orecchini punto luce in oro bianco con un brillante per lobo su sei punte
Un brillante per lobo, venticinque centesimi di carato, colore G e purezza VS1.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Un diamante per orecchino, e niente altro intorno. Il brillante sta dentro una coppetta d'oro bianco, tenuto da sei punte ribattute sopra la cintura della pietra; i fianchi della coppetta sono aperti, e da quei vuoti la luce entra anche da sotto invece di fermarsi sulla tavola. Dietro, il perno e la farfallina, con il punzone 750 sul dorso.
Fra il bordo della pietra e il bordo dell'orecchino restano poco più di un millimetro per parte: tre millimetri e novanta il diametro del diamante, sei e quindici quello dell'orecchino. Venticinque centesimi di carato, colore G e purezza VS1. Due grammi e sessanta di oro bianco a diciotto carati per i due. In un pezzo così non c'è disegno dietro cui nascondersi: quello che si giudica è come la pietra è tenuta, e se il secondo orecchino è identico al primo.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro bianco 18kt 750‰
- Misure
- Diametro dell'orecchino 6,15 mm · diametro della pietra 3,90 mm
- Lavorazione
- Realizzati a mano: la coppetta forata sui fianchi, il diamante incassato a sei punte.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
- Incassatura a sei punte
- Le sei punte si alzano dal bordo della coppetta e si ribattono una a una sopra la cintura del diamante: devono premere tutte con la stessa forza, perché una punta più stretta inclina la pietra e una più larga la lascia girare. In un punto luce non c'è disegno che copra l'errore, perché la pietra è tutto quello che si vede. E gli orecchini sono due: stessa altezza, punte orientate allo stesso modo, altrimenti la differenza si legge sul viso prima che nella fotografia.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.











