Iolite
Al centro di ciascuna corolla
- Taglio
- Tondo sfaccettato
- Misura
- Fiore 13 mm circa
- Colore
- Blu-violetto
- Nota
- Due pietre naturali. Peso in carati non dichiarato
Collezione Fiore d'Inverno·Orecchini
Tredici millimetri di corolla per lobo, il fondo sabbiato e il bordo lucido attorno alla iolite
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Due corolle d'argento da tredici millimetri, ognuna incavata da una lastra sola e lasciata ondulata sul bordo. Dentro la coppa l'argento è sabbiato: una superficie opaca e granulosa, dove le pieghe della lastra corrono dal centro verso fuori e trattengono l'ombra. Il bordo invece è lucido, e chiude il fiore con una riga di luce che gira tutt'intorno. Al centro, in un castone tondo, una iolite sfaccettata di un blu-violetto che cambia densità secondo come si gira la testa. Dietro, il rovescio è lucidato a specchio, il fondo del castone resta aperto, e da lì esce il perno.
Quattro grammi e sessanta d'argento 925 per il paio, e tredici millimetri di corolla per lobo: è la misura piccola del fiore, quella che resta appoggiata all'orecchio invece di dondolare. Sabbiato e lucido sullo stesso pezzo sono due finiture che si escludono a vicenda, e vanno tenute separate a mano: la sabbia si tira dove serve e si ferma dove no, perché il lucido perso non torna se non rilucidando, e rilucidare il bordo vuol dire arrivare col panno a un millimetro dall'opaco. Il colore lo detta la pietra: la iolite guardata lungo un asse è blu piena, lungo un altro quasi incolore, e chi l'ha tagliata ha deciso una volta per tutte quale delle due si vede. Cofanetto incluso.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro di ciascuna corolla
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.