Un certificato di riconoscimento su carta a mano, con il sigillo di ceralacca e la medaglia col giglio, posato sul cuoio

Tuscany Market Hub

I partner del progetto

Cinque organizzazioni, cinque mestieri, una sola infrastruttura.

Tuscany Market Hub non è il progetto di un'azienda sola. È l'incontro di cinque organizzazioni, e ciascuna ci mette quello che sa fare: chi ne è titolare e attuatore, chi presidia il territorio e ci porta dentro le imprese, chi apre i mercati esteri, chi costruisce le piattaforme.

Due sedi dell'Unione Artigiani Italiani, una federazione nazionale di operatori su area pubblica, una rete internazionale di export manager, un partner tecnico. Cinque mestieri diversi, tenuti insieme da un'infrastruttura sola.

Chi fa Tuscany Market Hub

I cinque soggetti

  • Marchio UAI Firenze

    Referente: Claudio Nobler

    UAI Firenze

    Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese della provincia di Firenze, sede provinciale di Firenze e regionale Toscana, presieduta da Claudio Nobler. Confederazione di artigiani e PMI con presenza nazionale e internazionale, oggi protagonista del posizionamento dell'artigianato italiano nell'economia digitale globale. Referente territoriale del progetto MANUARTI FI-PO-PT.

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  • Marchio UAI Livorno

    Referente: Patrizia Grassini

    UAI Livorno

    Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese, sede provinciale di Livorno, presieduta da Patrizia Grassini, presidio del litorale toscano e del suo tessuto manifatturiero. La sede livornese garantisce alle imprese artigiane del territorio l'accesso al sistema attraverso la propria rete associativa. Referente territoriale del progetto MANUARTI LI.

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  • Marchio FIA — Federazione Italiana Ambulanti e operatori su aree pubbliche

    Referente: Claudio Nobler

    FIA

    Federazione Italiana Ambulanti e operatori su aree pubbliche, fondata nel 2020 da Claudio Nobler. Prima federazione del sistema UAI dedicata agli operatori del commercio su area pubblica — una categoria che, fino a quel momento, non aveva avuto rappresentanza dedicata nella confederazione. Soggetto attuatore e titolare del progetto Tuscany Market Hub.

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  • Marchio Expandiamo

    Referente: Simone Sansavini

    Expandiamo

    Rete internazionale di export manager fondata e guidata da Simone Sansavini, divisione di Italian Trade Centre. Al progetto porta una community di oltre 500 export manager attivi in più di 70 paesi — selezionati per percorso, mercati di riferimento e settore — e trent'anni di pratica nel business development internazionale, con oltre 900 aziende italiane già affiancate.

    Non una lista di contatti: professionisti che vivono nei mercati di destinazione e vi costruiscono relazioni, partendo dal profilo del buyer ideale invece che dalla raccolta massiva di contatti. Rete internazionale e metodo di export.

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  • Marchio K-Worldwide

    Referente: Tatiana Frascella

    K-Worldwide

    K-Worldwide progetta sistemi di internazionalizzazione, digitalizzazione, editoria e formazione. Fondata da Tatiana Frascella — EXIM Manager certificata UNI 11823:2021, autrice di pubblicazioni e di software applicativi registrati SIAE. Al progetto porta l'architettura e lo storytelling, che tengono insieme le due piattaforme: il marketplace che vende e il sito editoriale che racconta. Partner tecnico operativo.

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Chi porta la merce

Il partner logistico

  • Centro MBE 3220 · Pavullo nel Frignano (MO)

    Mail Boxes Etc.

    Mail Boxes Etc. è il partner logistico di Tuscany Market Hub. Il ritiro avviene presso ogni produttore: da lì il pacco parte verso il cliente, oppure verso il banco dell'ambulante che lo consegnerà al mercato. È la ragione per cui un ordine che mette insieme prodotti di due botteghe diverse viaggia in due spedizioni distinte, ognuna con il suo ritiro.

    Il centro che segue il progetto è il Centro MBE 3220 di Pavullo nel Frignano, in via Giardini Sud 58.

    Il centro MBE 3220

Le persone

I referenti territoriali

Claudio Nobler

Il progetto nasce dalla visione di Claudio Nobler — Dottore di ricerca in ingegneria, Presidente di UAI Firenze, Presidente di UAI Toscana, Dirigente Generale Nazionale della Federazione Italiana Ambulanti.

Tre ruoli su tre livelli istituzionali — provinciale, regionale, nazionale — che gli hanno dato, prima che ad altri, una visuale d'insieme sul tessuto produttivo italiano dei piccoli, dei micro, dei singoli operatori dell'artigianato e del commercio su area pubblica. Una visuale che ha generato due atti fondativi a distanza di pochi anni.

Nobler legge il paradosso dell'eccellenza italiana invisibile prima degli altri, e lo trasforma in metodo: il problema non è di singola impresa, ma di sistema; la risposta non può essere individuale, deve essere infrastrutturale.

Da quella lettura nascono i progetti, e da quei progetti nasce un modello che ha la struttura per scalare nazionalmente.

Studio Nobler
Patrizia Grassini, presidente provinciale UAI Livorno, in piedi davanti a un affresco

Patrizia Grassini

Il progetto MANUARTI LI trova in Patrizia Grassini una delle figure chiave per il radicamento e la credibilità dell'iniziativa sul territorio livornese.

Presidente provinciale UAI Livorno e professionista con oltre quindici anni di esperienza nella consulenza in finanza agevolata, ha costruito nel tempo un rapporto diretto con imprese, istituzioni e realtà produttive locali, diventando un riferimento concreto per il tessuto economico della provincia.

La sua conoscenza delle dinamiche territoriali, dei sistemi di finanziamento e delle necessità operative delle PMI consente di trasformare le opportunità progettuali in strumenti realmente accessibili alle imprese.

All'interno di MANUARTI LI, Patrizia Grassini rappresenta il presidio operativo che connette visione strategica, competenza tecnica e rapporto umano con il territorio, garantendo al progetto solidità, continuità e capacità di incidere concretamente sullo sviluppo locale.

Studio Grassini