Collezione Prestige·Orecchini·Stile Fiorentino
Orecchini Prestige a lobo in oro bianco, cuscino traforato con brillante centrale
Un centimetro per lato, cinquantasette centesimi di diamanti.
Si chiede prima
Prima si chiede, poi si decide
Per questo pezzo si chiede prima: scrivi qui che cosa vuoi sapere — se è disponibile, i tempi, la misura — e ti rispondiamo con le indicazioni di Anna Gioielli.
Chiedi se è disponibile
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Sono due cuscini quadrati che stanno appoggiati al lobo, senza pendere. Ogni faccia è traforata a maglia regolare, e sopra la maglia corrono quattro nervature in rilievo che partono dagli angoli e si incontrano al centro, dove un diamante siede in un castone tondo chiuso. Anche i fianchi sono forati: di lato il cuscino non è pieno, è una gabbia.
Un centimetro per un centimetro, quattro grammi e novanta di oro bianco a diciotto carati, e cinquantasette centesimi di diamanti naturali taglio brillante, colore F e purezza VS1. Le pietre stanno quasi tutte sulle nervature, cioè sull'unico metallo pieno rimasto dopo il traforo: è lì che si incassa, e ai lati non c'è margine.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro bianco 18kt 750‰
- Stile
- Stile Fiorentino
- Misure
- 1 × 1 cm
- Lavorazione
- Lavorati a mano, col traforo e con l'incisione a bulino.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Traforo
- Il metallo viene forato e poi ritagliato dall'interno con un seghetto sottilissimo, finché la lastra piena diventa un disegno di vuoti. È una lavorazione che non ammette un secondo tentativo: quello che si toglie non torna.
- Lavorazione a rete
- Il traforo apre una maglia regolare, non un buco solo, e ogni maglia deve reggere il peso delle altre. Sbagliare un taglio significa indebolire tutta la rete.
- Incisione a bulino
- Il bulino è uno scalpellino da orafo che si spinge a mano. Non graffia: solleva un truciolo di metallo e lascia un solco netto che riprende la luce. È il segno che da cinque secoli distingue la scuola orafa fiorentina.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.











