Topazio azzurro
Gli occhi, uno per lato
- Taglio
- Tondo a faccette
- Nota
- Topazi azzurri naturali, due; peso in carati non dichiarato
Collezione Creazioni in Argento·Anello·Testa di gufo sul davanti dell'anello, piumaggio sul gambo
Dodici grammi e venti d'argento, e due topazi azzurri tondi al posto degli occhi.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Gli occhi sono due topazi azzurri tondi, sfaccettati, e occupano quasi tutta la faccia: di fronte si vedono prima loro e poi il gufo. Stanno dentro un cerchio d'argento rialzato, con le unghiette ribattute sopra il contorno della pietra, e il fondo della sede è nero di brunitura — il metallo lì non riflette, e l'azzurro torna su da solo. È un azzurro chiaro e freddo, dello stesso tono su tutte e due, e cambia con la luce: al sole si accende sulle faccette, all'ombra resta un colore fermo. Intorno, il piumaggio inciso a bulino corre verso l'esterno e non entra mai nell'occhio: il segno si ferma sul bordo del castone. Sopra, i due ciuffi si alzano e sono rilucidati; sotto, il piumaggio si stringe fino alla fascia liscia che gira intorno al dito.
Dodici grammi e venti d'argento a novecentoventicinque millesimi: qui il piumaggio è pieno, non traforato, e il peso si sente sulla mano. Il peso in carati dei due topazi non è dichiarato dall'azienda, e non lo aggiungiamo noi. Del topazio conta sapere una cosa sola, ed è quella che decide come si porta: si sfalda lungo un piano netto, parallelo alla base, quindi un colpo dato nel verso sbagliato non scheggia un angolo, apre la pietra in due. Su un anello di tutti i giorni vuol dire toglierlo prima dei lavori di mano, e non farlo ribattere in sede da nessuno.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Gli occhi, uno per lato
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.