Pasta vitrea rosa
Due tonde, in alto e in basso sull'asse della testa
- Taglio
- Tondo sfaccettato
- Nota
- Vetro fuso e lucidato, non pietra naturale; misure e peso non dichiarati
Collezione Creazioni in Argento·Anello·Cinque castoni sfalsati su gambo aperto a nastri
Trentadue millimetri per ventiquattro di testa, e cinque paste vitree: vetro fuso e sfaccettato, non pietre naturali.
Su prenotazione
Le date si concordano
Questo non è un oggetto da mettere nel carrello: è un posto in atelier, e il giorno si concorda. Scrivi qui quello che ti serve sapere — date, orari, quante persone — e ti rispondiamo con le disponibilità di Anna Gioielli.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Cinque pietre di vetro riempiono tutta la testa dell'anello, lunga trentadue millimetri e larga ventiquattro: copre la falange da parte a parte. Tre sono tonde e stanno in fila obliqua — rosa in alto, celeste al centro, rosa in basso — e le due ovali viola si infilano ai lati, più in basso, negli spazi che restano; nessuna è alla stessa altezza dell'altra e i castoni si toccano. Ogni pietra sta in una coppa d'argento il cui bordo è tagliato in linguette larghe e piatte, ripiegate a mano sulla cintura: da sopra si leggono come un giro di petali corti attorno a ogni colore. L'argento è lucidato a specchio dappertutto, non c'è nessuna parte brunita. Sotto la testa il gambo si apre in tre nastri piatti separati da due asole lunghe, e da lì si vede attraverso l'anello. Dentro il rosa e il celeste, guardando in controluce, si vedono bollicine tonde e scie chiare: è la firma del vetro, non un difetto della lavorazione.
Quattordici grammi e cinquanta d'argento a novecentoventicinque millesimi. Per un anello è un peso alto, e sta quasi tutto nella testa e nei cinque castoni: il gambo aperto è quello che ne restituisce una parte. Le pietre sono paste vitree — vetro fuso, colorato nella massa e poi tagliato e lucidato sulla stessa mola delle gemme — e l'azienda non ne dichiara né le misure né il peso in carati; noi non li aggiungiamo. Il vetro sta intorno al quinto grado di durezza, due gradi sotto il quarzo: la polvere di casa contiene sabbia, e la sabbia lo riga, quindi l'anello si toglie prima di mettere le mani nel lavoro e si ripone da solo, non nello stesso scomparto degli altri. Si fa su ordinazione ed è pronto entro trenta giorni; il cofanetto è compreso.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Due tonde, in alto e in basso sull'asse della testa
Una tonda, al centro fra le due rosa
Due ovali, ai lati e più in basso delle tonde
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.