Granato
Al centro di ciascun fiore
- Taglio
- Tondo sfaccettato
- Misura
- Fiore 18 mm circa
- Nota
- Due pietre naturali
Collezione Fiore d'Inverno·Orecchini
Diciotto millimetri di corolla in bronzo, con un granato rosso scuro al centro
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Due corolle di bronzo larghe diciotto millimetri, ciascuna ricavata da una lastra sola e incavata fino a farne una coppa bassa. Il bordo è rimasto ondulato, diverso da un fiore all'altro, e lì il metallo è lasciato lucido: fa un anello chiaro tutt'intorno. Dentro la coppa il fondo è sabbiato e annerito, e sul nero i solchi che partono dal centro riprendono la luce uno per uno. Al centro di ognuna, in un castone liscio, un granato tondo sfaccettato di un rosso scuro: è l'unica cosa colorata sull'orecchino. Il gancio a monachella resta aperto dietro il lobo.
Otto grammi e trenta di bronzo, e ventiquattro millimetri di lunghezza per orecchino, corolla compresa: il fiore resta appoggiato al lobo invece di dondolare. Nella collezione Fiore d'Inverno le corolle sono d'argento; qui il metallo è bronzo, e al banco non si comporta allo stesso modo — è più duro, incrudisce prima sotto il colpo che lo incava, e all'aria continua a scurirsi per conto suo. Il nero del fondo però non è quello: è dato di proposito su tutta la coppa, e poi si rilucida solo il bordo, perché il rosso della pietra abbia qualcosa su cui staccarsi. Su due pezzi che si portano insieme la stessa mano deve fermarsi allo stesso punto due volte. Cofanetto incluso.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro di ciascun fiore
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.