Quarzo citrino
Al centro, nel castone d'oro
- Taglio
- Scacchiera
- Carati
- ct 4,00
- Nota
- Pietra unica
Collezione Marte·Anello
Un quarzo citrino a scacchiera di quattro carati, in un castone d'oro sopra l'argento bucato.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Il corpo dell'anello è argento brunito, bucato da parte a parte: i fondi restano neri, i rilievi tornano chiari. Al centro, in un castone d'oro giallo tenuto da quattro granelli, sta un quarzo citrino tagliato a scacchiera — il reticolo di quadretti che si vede sulla corona della pietra. Il citrino è un quarzo, giallo per natura: il commercio a volte lo chiama topazio, ma il topazio è un altro minerale. Attorno, sul metallo scuro, i diamanti grigi sono piantati uno per uno, ognuno fermato da quattro granelli d'oro. È lo stesso disegno degli orecchini Marte con quarzo citrino, e in una di queste fotografie i tre pezzi stanno insieme.
Il quarzo citrino è di quattro carati, la stessa misura di ciascuna delle due pietre degli orecchini. I diamanti naturali di colore grigio, taglio brillante, arrivano a ventiquattro centesimi in tutto. L'argento a novecentoventicinque millesimi pesa tredici grammi, l'oro giallo a diciotto carati due e cinquanta: quindici grammi e mezzo in mano, e quasi tutti d'argento. L'oro sta solo dove deve tenere qualcosa — il castone della pietra e i granelli dei diamanti.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro, nel castone d'oro
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.