Corallo
Al centro del pendente
- Taglio
- Cabochon ovale
- Nota
- Naturale
Collezione Marte·Pendente
Cinque diamanti su griffes d'oro dentro ventidue millimetri d'argento brunito, intorno a un corallo ovale.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Il corallo è ovale e bombato, rosso pieno, levigato fino a non avere una faccetta: la luce non ci entra, ci scivola sopra. Intorno l'argento non chiude un cerchio regolare — è aperto a rami che si accavallano, come un pezzo di scoglio, e ogni vuoto ha una forma sua. I fondi restano anneriti, i rilievi sono tirati a lucido: il disegno viene avanti per contrasto. Fra i rami stanno quattro diamanti, ognuno sollevato dalle sue griffes d'oro giallo, e il quinto è più su, sul passante, che ripete lo stesso traforo. Dietro la sede resta aperta: il corallo si vede anche dal retro, accanto ai punzoni dell'argento e a una piastrina d'oro.
Sette grammi e dieci d'argento fanno tutto il corpo; l'oro è trentacinque centesimi di grammo e sta soltanto nelle cinque griffes, cioè nell'unico punto che tocca le pietre. I cinque diamanti naturali sommano tredici centesimi di carato, tagliati a brillante. Il ciondolo misura ventidue millimetri per diciassette: dentro quello spazio ci sono due metalli che sotto la fiamma non si comportano allo stesso modo e una pietra che al calore non si può avvicinare. Un ramo di corallo cresce di pochi millimetri l'anno, quindi il cabochon al centro è materia di anni. La catena che compare nelle fotografie è d'argento, a maglia forzatina, e finisce in un allungabile chiuso da una pallina di corallo.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro del pendente
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.