Iolite
Sui sei fili, e al centro di un fiore della chiusura
- Colore
- Blu-violetto
- Nota
- Pietra naturale, infilata a mano. Peso in carati non dichiarato
Collezione Fiore d'Inverno·Collana·Motivo floreale ispirato ai fiori d'inverno
Sei fili di iolite e labradorite, e la chiusura è il mazzo di fiori d'argento che si porta di lato.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Sei fili di iolite infilata a mano, e fra un grano e l'altro la labradorite bianca che spezza il viola. Il colore non è mai uniforme: nello stesso filo si passa da un blu-violetto pieno a grani quasi incolori, e la sequenza non torna mai uguale. I fili non hanno tutti la stessa lunghezza, il più corto è quello interno, e scendono uno sotto l'altro. La chiusura sta di lato, ed è un gruppo di corolle d'argento a bordo ondulato, ciascuna con una pietra sola al centro: quarzo citrino arancione, ametista viola, iolite blu, radice di rubino rosso scuro, peridoto verde.
Trentuno grammi e cinquanta di argento 925, e cinquantadue centimetri misurati sul filo interno: gli altri cinque sono via via più lunghi, e il ventaglio si apre sotto la gola. I capi dei fili non sono annodati insieme: ognuno è avvolto su un anellino saldato sul retro di una corolla, e da lì il peso passa al gancio. Sul rovescio i castoni sono aperti — la luce attraversa le pietre invece di fermarsi sul fondo — e accanto ai fori stanno i punzoni dell'argento. Il laboratorio non dichiara il peso in carati di nessuna delle gemme.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Sui sei fili, e al centro di un fiore della chiusura
Sui sei fili, alternata alla iolite
Sui fiori della chiusura
Sui fiori della chiusura
Sui fiori della chiusura
Sui fiori della chiusura
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.