Quarzo citrino
Al centro della corolla
- Taglio
- Scacchiera
- Nota
- Pietra unica, colore arancione, in castone tondo forato sul fondo; peso in carati non dichiarato
Collezione Fiore d'Inverno·Pendente
Ventitré grammi e sessanta d'argento in una corolla sola, annerita dentro e lucida sul bordo
Su prenotazione
Le date si concordano
Questo non è un oggetto da mettere nel carrello: è un posto in atelier, e il giorno si concorda. Scrivi qui quello che ti serve sapere — date, orari, quante persone — e ti rispondiamo con le disponibilità di Anna Gioielli.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Una corolla d'argento larga e irregolare, il bordo ondulato lasciato lucido e il fondo annerito e sabbiato, percorso da pieghe che partono dal centro e vanno verso fuori come le nervature di un petalo. Dentro, in un castone tondo dal profilo mosso, sta un quarzo citrino: la corona è tagliata a scacchiera, una griglia di quadrati che tiene il colore compatto invece di spezzarlo in scintille. Sopra la corolla l'occhiello si apre in tre foglie d'argento, e il castone è forato sul fondo, così che da dietro la pietra si vede in trasparenza accanto ai punzoni.
Ventitré grammi e sessanta d'argento, tutti in un pezzo solo: la corolla non è un montaggio di petali ma una lastra unica, incavata fino a farne una coppa bassa. Il nero dentro e il chiaro sul bordo non sono due materiali diversi ma la stessa superficie trattata in due modi, la sabbia sotto e il panno sopra, e dove finisce l'uno e comincia l'altro lo decide la mano che si ferma. Al centro della coppa resta l'unico punto che deve essere piano, perché è lì che appoggia il castone: se la lastra si è mossa proprio lì, la pietra non entra dritta.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro della corolla
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.