Quarzo citrino
Al centro della corolla più grande
- Colore
- Giallo
- Nota
- Peso in carati e taglio non dichiarati
Collezione Fiore d'Inverno·Anello·Motivo floreale ispirato ai fiori d'inverno
Tre corolle in fila sul dito, e ognuna gira su sé stessa.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Tre corolle d'argento in fila lungo il dito, di tre misure diverse, e nessuna è ferma: ognuna è infilata su un perno e gira su sé stessa. La più grande porta il quarzo citrino, quella in mezzo il topazio azzurro, la terza l'ametista viola — ma i fiori girano, e il disegno che si vede dall'alto non è mai due volte lo stesso. Dentro la coppa la superficie resta segnata dalle pieghe che partono dal centro e vanno verso fuori; il bordo è ondulato e fuori squadra, lasciato dove la prima piega l'ha messo. La fascia non è liscia: è battuta a martello, e sotto i fiori si apre in due bracci.
Ventidue grammi di argento 925 e quarantotto millimetri di sviluppo: l'anello prende tutta la falange e sale oltre il profilo del dito. I perni sono la parte che decide il pezzo, perché devono tenere le corolle e insieme lasciarle libere; sono ribattuti dal retro, e la testa schiacciata si vede al centro di ogni fiore. Le sedi delle pietre stanno in mezzo alla coppa, e sono l'unico punto piano rimasto in una lastra incavata a mano. Il laboratorio non dichiara né il peso in carati né il taglio delle tre gemme.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro della corolla più grande
Al centro di una delle due corolle minori
Al centro della corolla di mezzo
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.