Collezione Monete Romane·Pendente
Pendente in argento brunito con moneta romana riprodotta sotto un anello martellato
Trentacinque millimetri d'altezza, e metà sono l'anello aperto che sta sopra la moneta.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Sopra la moneta c'è un anello d'argento aperto, largo quanto la moneta stessa, e il cordoncino passa dentro quello: è la parte che allunga il pendente e che lo distingue dagli altri della famiglia, dove la seta passa invece in un anellino piccolo. L'anello è battuto a martello sulla faccia e resta vuoto in mezzo, così il nero del cordoncino si vede attraverso. La moneta è appesa sotto, dentro una ghiera anch'essa martellata: è d'argento brunito, con il nero rimasto nei fondi e i rilievi rilucidati, e sopra si legge una testa di profilo con la corona d'alloro e una fila di lettere latine lungo il bordo. Voltando il pendente c'è l'altra faccia, con una figura seduta e altre lettere.
Sei grammi d'argento a novecentoventicinque millesimi in tutto: è il pezzo più leggero della famiglia e insieme il più alto — venti millimetri di larghezza per trentacinque di altezza, contando l'anello. La collana misura quarantuno centimetri e si chiude a bottone. È anche l'unico degli otto che l'azienda accompagna con un certificato delle caratteristiche. La moneta è una riproduzione di una moneta romana; quale, non è dichiarato, e noi non lo aggiungiamo. Arriva nel suo box da regalo.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Argento 925‰
- Finitura
- Cornice e anello martellati · moneta in argento brunito
- Misure
- Pendente 20 × 35 mm · lunghezza 41 cm
- Lavorazione
- Completamente realizzato a mano nel laboratorio dell'azienda: l'anello aperto sagomato e battuto a martello, la ghiera martellata chiusa sul bordo della moneta, la moneta riprodotta in argento e brunita, il cordoncino di seta con chiusura a bottone.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Moneta romana riprodotta
- La moneta non è antica: è la riproduzione di una moneta romana, eseguita in bronzo o in argento a seconda del pezzo. Quello che si riproduce è un rilievo basso — una testa di profilo, qualche lettera lungo il bordo — e in un rilievo basso un decimo di millimetro è tutta la differenza fra un profilo che si legge e una macchia. Il tondello che ne esce non è un disco piano: è più alto al centro che al contorno, e il contorno stesso non è un cerchio esatto. È questo a decidere la montatura. La cornice si chiude sul bordo, dove il metallo è più fermo e dove non c'è disegno da coprire, e si stringe a freddo — una fiamma passata sul campo della moneta appiattirebbe proprio il rilievo per cui la si monta, e un rilievo schiacciato non si rialza.
- Brunitura
- L'argento si scurisce di proposito, e poi si rilucida solo dove la luce deve tornare. Il nero resta nei vuoti e nei fondi, il chiaro sui rilievi: è un disegno fatto per sottrazione, e chi lo esegue decide dove fermare il panno.
- Cornice martellata
- La cornice si batte a martello quando è già sagomata, e ogni colpo lascia una faccetta storta che prende la luce per conto suo. Non c'è disegno da seguire: si tiene il ritmo e ci si ferma prima che il bordo si assottigli, perché il metallo battuto si allarga e cede proprio dove è stato colpito più volte. Per questo due cornici non escono mai identiche, e per questo l'ultimo colpo si decide guardando, non contando.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.








