Topazio azzurro
Al centro, fra tre griffe a pallino
- Taglio
- A cuore, sfaccettato
- Carati
- ct 13,90
- Nota
- Dichiarato pietra naturale dall'azienda
Collezione Marte·Anello
Dieci grammi e dodici d'argento traforato, e al centro un topazio azzurro a cuore da tredici carati e novanta.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Al centro c'è un topazio azzurro a cuore, sfaccettato sopra e sotto e largo quasi quanto la fascia che lo regge: la luce ci entra dentro, rimbalza sul padiglione e torna fuori a schegge, e l'azzurro resta chiaro anche nei fondi. Lo tengono tre griffe d'argento finite a pallino, due sui lobi e una sulla punta. Sotto, la fascia sale verso la pietra e non è liscia: è traforata da vuoti che non si ripetono mai uguali, sinuosi, di larghezze diverse, scuri nei fondi e rilucidati sui bordi. I vuoti passano da parte a parte, e da dentro l'anello si vede la luce attraverso il metallo. È il disegno della collezione intitolata a Marte, e qui gira tutt'intorno al dito, non solo sopra.
Dieci grammi e dodici d'argento a novecentoventicinque millesimi, e un topazio di tredici carati e novanta. Il cuore appoggia su tre griffe soltanto, e per reggerlo la fascia deve restare spessa anche dove i vuoti la attraversano: quei dieci grammi stanno quasi tutti lì. I vuoti non sono stampati, si aprono uno per uno, e ogni pieno tolto è materia che non torna. Il topazio è dichiarato pietra naturale dall'azienda. Il cofanetto è compreso, e su richiesta lo stesso modello si esegue in oro.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro, fra tre griffe a pallino
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione. Lo stesso modello può essere realizzato in oro.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.