Ametista
Al centro, nel castone d'oro
- Taglio
- Tonda, corona a scacchiera
- Carati
- ct 4,22
Collezione Marte·Anello
Un'ametista di quattro carati e ventidue tagliata a scacchiera, e cinque pietre di colore intorno.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Al centro un'ametista tonda, con la corona tagliata a scacchiera: sulla superficie si legge una griglia di quadretti invece delle punte del brillante, e il viola resta pieno anziché spezzarsi in scintille. La chiude un castone d'oro giallo dal bordo ondulato, battuto irregolare. Sotto e intorno è tutto argento brunito, forato da crateri tondi che passano da parte a parte, nero nei fondi e rilucidato sui rilievi. Sull'argento, a quote diverse e senza fare corona, stanno cinque pietre piccole, ognuna tenuta da quattro griffe d'oro: una verde, una arancio, una rosa chiara, una fucsia, una viola.
Dieci grammi d'argento fanno la struttura, tre d'oro giallo a diciotto carati fanno il castone centrale e le sedi delle pietre piccole: meno di un quarto del metallo, messo dove si guarda. L'ametista centrale pesa quattro carati e ventidue. Le pietre di colore intorno sono quarzo citrino, peridoto e ametista rosa, e ognuna ha la sua sede aperta a mano in un punto diverso del traforo, dove il metallo si allarga quanto basta.
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
Al centro, nel castone d'oro
Fra le cinque pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le cinque pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Fra le cinque pietre di colore intorno, in sedi d'oro a griffe
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.