Collezione Prestige·Orecchini·Stile Fiorentino
Orecchini Prestige a cuscino traforato con collarino ritorto e chiusura a clip
Nove grammi e settantacinque d'oro, e dietro un archetto a molla al posto della farfallina.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Ogni orecchino è un cuscino quadrato a cupola, cavo dentro e traforato da parte a parte. Sulla faccia quattro nervature partono dagli angoli e si incontrano al centro, dove un brillante siede in un castone tondo chiuso: ogni nervatura porta una fila di diamanti piccoli, e fra l'una e l'altra il metallo è aperto a gocce e a tondi, con i raggi del bulino che escono dal centro. Sopra il cuscino c'è un collarino di filo ritorto avvolto a spirale, e dietro un archetto d'oro incernierato che scatta sul perno: si chiudono a clip, senza farfallina. Anche il rovescio è inciso a raggiera, dove nessuno lo guarda.
Nove grammi e settantacinque di oro a diciotto carati, e diamanti naturali tagliati a brillante: trenta centesimi quelli al centro, quarantaquattro quelli intorno. Le pietre piccole stanno tutte sulle nervature, cioè sull'unico metallo pieno rimasto dopo il traforo: è lì che si incassa, e ogni sede aperta toglie spessore proprio al rilievo che tiene su il cuscino.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro 18kt 750‰
- Stile
- Stile Fiorentino
- Lavorazione
- Lavorati a mano nel laboratorio orafo di Tosi, con le tecniche del traforo e dell'incisione a bulino.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Traforo
- Il metallo viene forato e poi ritagliato dall'interno con un seghetto sottilissimo, finché la lastra piena diventa un disegno di vuoti. È una lavorazione che non ammette un secondo tentativo: quello che si toglie non torna.
- Incisione a bulino
- Il bulino è uno scalpellino da orafo che si spinge a mano. Non graffia: solleva un truciolo di metallo e lascia un solco netto che riprende la luce. È il segno che da cinque secoli distingue la scuola orafa fiorentina.
- Filo ritorto avvolto
- Due fili tirati e attorcigliati insieme diventano una cordicella, e la cordicella si avvolge a spirale attorno al collarino, giro sopra giro, fino a chiuderlo. I giri devono restare paralleli e alla stessa distanza, perché una spirale si legge tutta in una volta e il giro fuori passo si vede prima del disegno. E quando si salda il capo, il resto della cordicella è già in posizione: il calore va dato dove serve e non un millimetro più in là, perché un filo sottile scaldato due volte si affloscia.
- Chiusura a clip con perno
- Dietro l'orecchino c'è un archetto d'oro incernierato che si ribalta sul perno e scatta, al posto della farfallina che si sfila. Il lobo resta preso fra due parti che spingono l'una contro l'altra, così un pezzo che pesa non si inclina in avanti come farebbe su un perno solo. La molla è quello che decide: troppo dura segna il lobo, troppo morbida si apre da sé in fondo a una tasca. Si regola piegando l'archetto di pochissimo e si prova addosso, perché sul banco quella misura non esiste.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni pezzo esce dal banco su ordinazione: misure e dettagli si concordano prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.










