Il diamante giallo visto di fronte, fra le due traversine di oro bianco

Collezione Traversine·Anello

Anello solitario Traversine in oro bianco con diamante giallo naturale

Quarantanove centesimi di diamante giallo naturale, stretto fra due traversine.

€2.800,00 A846b50pG

Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.

Al centro un diamante giallo, tondo, tagliato a brillante. Non lo tengono le punte di un castone: lo stringono due traversine di oro bianco, una per lato, che salgono dalla fascia e lo prendono sulla cintura. Sopra e sotto la pietra resta libera, e la luce le passa attraverso. Sulla faccia di ogni traversina corrono due diamanti bianchi piccoli.

Quarantanove centesimi di carato al centro, purezza VVS2; quattro diamanti laterali, sei centesimi in tutto, colore F. Cinque grammi e ottanta di oro bianco a diciotto carati. Il giallo di quella pietra è azoto entrato nel reticolo mentre cresceva: nei diamanti incolori la stessa impurezza è il difetto che fa scendere il grado di colore, qui è la ragione per cui la pietra sta al centro.

La materia

Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.

5,80 grammiOro bianco 18kt 750‰
0,49 carati Diamanti · centrale
0,06 carati Diamanti · quattro sulle traversine, due per lato
Metalli
Oro bianco 18kt 750‰
Lavorazione
Completamente realizzato a mano.

I diamanti

Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.

Centrale 0,49ct Brillante VVS2Diamante giallo naturale
Quattro sulle traversine, due per lato 0,06ct Brillante F-VSDiamanti naturali, totale
L'anello in piedi: si vede come le due traversine prendono la pietra sui fianchi
Veduta di tre quarti, la fascia piatta e le spallette che si allargano
Dettaglio al dito: i due diamanti piccoli sulla faccia di ogni traversina
L'anello indossato, il giallo della pietra alla luce naturale
Veduta laterale al dito: sopra e sotto la pietra resta aperta

Come è fatto

Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.

Taglio brillante
Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
Diamante giallo naturale
Il giallo di un diamante non è aggiunto: è azoto, entrato nel reticolo di carbonio al posto di qualche atomo mentre la pietra cresceva. L'azoto assorbe la parte blu della luce e lascia uscire il resto, e quello che esce si vede giallo. Sulla scala dei diamanti incolori la stessa impurezza, in dose minima, è il difetto che fa scendere la pietra di grado; oltre una certa intensità smette di essere un difetto, e il diamante si classifica per il colore che ha invece che per quello che gli manca.

Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.

Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi

Fatto su di voi

Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.

Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.

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Prodotto da
Anna Gioielli

Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.