Collezione Traversine·Anello
Anello solitario Traversine in oro bianco con diamante giallo naturale
Quarantanove centesimi di diamante giallo naturale, stretto fra due traversine.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Al centro un diamante giallo, tondo, tagliato a brillante. Non lo tengono le punte di un castone: lo stringono due traversine di oro bianco, una per lato, che salgono dalla fascia e lo prendono sulla cintura. Sopra e sotto la pietra resta libera, e la luce le passa attraverso. Sulla faccia di ogni traversina corrono due diamanti bianchi piccoli.
Quarantanove centesimi di carato al centro, purezza VVS2; quattro diamanti laterali, sei centesimi in tutto, colore F. Cinque grammi e ottanta di oro bianco a diciotto carati. Il giallo di quella pietra è azoto entrato nel reticolo mentre cresceva: nei diamanti incolori la stessa impurezza è il difetto che fa scendere il grado di colore, qui è la ragione per cui la pietra sta al centro.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro bianco 18kt 750‰
- Lavorazione
- Completamente realizzato a mano.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
- Diamante giallo naturale
- Il giallo di un diamante non è aggiunto: è azoto, entrato nel reticolo di carbonio al posto di qualche atomo mentre la pietra cresceva. L'azoto assorbe la parte blu della luce e lascia uscire il resto, e quello che esce si vede giallo. Sulla scala dei diamanti incolori la stessa impurezza, in dose minima, è il difetto che fa scendere la pietra di grado; oltre una certa intensità smette di essere un difetto, e il diamante si classifica per il colore che ha invece che per quello che gli manca.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.










