Collezione Traversine·Anello
Anello girodito Traversine in oro bianco con diamanti tutt'intorno
Cinquantaquattro diamanti in fila chiusa: il cerchio non si interrompe mai.
Disegnato e costruito a mano al banco, a Tosi.
Il cerchio non si interrompe: diciotto brillanti grandi girano tutto attorno al dito, e fra l'uno e l'altro sta una traversina verticale con due brillantini incassati. Pietra, traversina, pietra: l'alternanza copre l'intera circonferenza, e da qualunque parte si guardi la mano il disegno è lo stesso.
Tre grammi e ottantatré di oro bianco a diciotto carati. I diciotto brillanti grandi fanno un carato e tre centesimi, i trentasei brillantini delle traversine diciotto centesimi: cinquantaquattro pietre per un carato e ventuno in tutto. È tutto fatto a mano, sede per sede, e in un anello che gira non c'è un punto in cui si possa nascondere un errore.
La materia
Pesi e carati come li dichiara il laboratorio.
- Metalli
- Oro bianco 18kt 750‰
- Lavorazione
- Completamente realizzato a mano.
I diamanti
Naturali. Posizione, taglio, carati, colore e purezza.
Come è fatto
Le parole del mestiere, una per una, spiegate a chi non le conosce.
- Montatura girodito
- In un girodito non c'è una fascia piena che regga le pietre: il cerchio è fatto soltanto dalle sedi dei diamanti e dalle traversine che le separano. Ogni sede è quindi anche struttura, e un solo giunto chiuso male cede sotto la mano di chi lo porta.
- Taglio brillante
- Cinquantasette faccette calcolate perché la luce che entra dall'alto torni indietro dalla stessa parte. È il taglio che fa scintillare il diamante, e il motivo per cui un diamante mal tagliato resta spento.
Non guardo cosa fanno gli altri: preferisco creare con il mio stile personale. È questo che rende riconoscibili i nostri gioielli.
Fabio Gori — Anna Gioielli, Tosi
Fatto su di voi
Ogni anello nasce nella misura di chi lo porterà: la definiamo insieme prima della lavorazione.
Il laboratorio orafo è anche il posto dove si creano gioielli su misura e si restaurano quelli di famiglia: se avete un’idea, o un pezzo da far tornare com’era, si parte da lì.
Bottega orafa a Tosi, sulle pendici del Pratomagno: Anna l'ha aperta nel 1988, i figli Fabio e Francesco la portano avanti. Traforo, sbalzo, cesello e incisione a bulino — la scuola fiorentina, con il laboratorio a vista sul negozio.
Della stessa famiglia
Due modi di cercare quello che somiglia a questo.











