Bottiglia di Grappa Bianca della Fattoria Uccelliera, distillato incolore in bottiglia slanciata, su fondo bianco
I distillati e l'amaro · Fattoria Uccelliera

Grappa Bianca

Dalle vinacce della cantina

In arrivo

In arrivo

Ti avvisiamo appena si può ordinare

Questo pezzo non si può ancora mettere nel carrello. Lascia un indirizzo: ti scrive Tuscany Market Hub, un messaggio solo, con il link alla scheda.

Avvisami quando arriva

Un solo messaggio, quando il pezzo si può ordinare. Non è una newsletter.
Gradazione 40% vol.
Formato 0,5 L
Servizio 18–20 °C
Questa bottiglia

Da che cosa nasce

La grappa è quello che si fa dopo il vino. Nasce dalle vinacce della cantina: le bucce che restano quando il mosto se n'è andato, e che in un'azienda che lavora per sottrazione non si buttano.

Bianca vuol dire non invecchiata: esce dall'alambicco e va in bottiglia senza passare dal legno, e per questo è la versione in cui l'uva di partenza si sente più nuda. Le vinacce vengono dalla vendemmia manuale delle colline fra Crespina Lorenzana e Fauglia.

Materia prima
Materia prima dichiarata dall'azienda: ottenuta dalla distillazione di vinacce di uve.
Distillazione
Distillazione discontinua a flusso di vapore
Affinamento
In bottiglia, tre mesi
Quanto si tiene
Oltre dieci anni
Che cosa c’è dentro

Quanto sale

Il titolo alcolometrico, su una scala da zero a sessanta.

40% vol.Minimo di legge per la grappa · 37,5%
Nel bicchiere

Come si presenta

Come lo descrive chi lo fa.

Colore

Trasparente

In bocca

Morbido, caldo e avvolgente.

Sull’etichetta

Quello che c’è scritto sulla bottiglia

Le indicazioni obbligatorie, così come le dichiara l’azienda.

Denominazione
Grappa
Titolo alcolometrico
40% vol.
Contenuto
0,5 L
Origine
Paese d'origine: Italia. Dalle vinacce della Fattoria Uccelliera, Crespina Lorenzana (PI).

Vendita vietata ai minori di 18 anni · Bevi responsabilmente

La fattoria

Chi lo fa, e dove

Fattoria Uccelliera, a Crespina Lorenzana.

Prodotto sulle colline pisane.

Duecentoquaranta ettari fra Crespina Lorenzana e Fauglia, di cui ventuno fra vigna e oliveto.

«Uccelliera» è un toponimo medievale: indicava la collina su cui sorgeva un'antica uccellanda, un impianto per catturare i volatili di passaggio. Oggi quello stesso pezzo di collina fa il contrario, e i seminativi si coltivano pensando alla fauna che ci passa.

Tutte le 42 referenze di Fattoria Uccelliera